Dopo svariare norme transitorie che hanno reiterato la misura del congedo, grazie all’articolo 1, comma 134 della Legge 30 dicembre 2021, n. 234, il congedo obbligatorio del padre è divenuto una misura strutturale e fissato in dieci giorni lavorativi. Alla luce delle modifiche apportate dal D.lgs. 105/2022 il congedo è fruibile dai due mesi precedenti la data presunta del parto ed entro il quinto mese di vita del bambino (eventi di parto, adozioni e affidamenti). In caso di parto plurimo, la durata del congedo è aumentata a venti giorni lavorativi